Preparare i piedi prima di un trail
Ogni trail inizia molto prima della linea di partenza. Prima di alzare lo sguardo verso le cime, bisogna guardare… i vostri piedi! Perché nella loro preparazione risiede il vostro successo. No, i mal di pancia e i problemi digestivi non hanno il monopolio delle cause che spingono i trailer a ritirarsi! Infatti, all’UTMB® Mont-Blanc, il 20% dei ritiri è dovuto a infortuni ai piedi.
Il nostro ruolo, in Sidas, in qualità di partner del circuito UTMB® World Series, è quindi quello di aiutarvi a prendervi cura dei vostri piedi, affinché possiate raggiungere serenamente l’arco d’arrivo che abita i vostri sogni. Ecco quindi una routine completa, passo dopo passo, per ottimizzare il comfort ed evitare vesciche, unghie nere o dolori che potrebbero compromettere il vostro obiettivo di piacere o performance.
Dalla crema anti-sfregamento alla scelta delle calze, passando per i nostri consigli sulle solette, scoprite in questo articolo il protocollo dettagliato per preparare i piedi prima di un trail.
« All’UTMB® Mont-Blanc, il 20% dei ritiri è dovuto a infortuni ai piedi. »
Prima di tutto, la prima fase del protocollo consiste nel comprendere perché prendersi cura dei propri piedi prima di un trail o di un ultra-trail sia così importante. Perché? Perché quando si è convinti, si mettono in pratica le routine in modo più accurato e duraturo.
D’altronde, se i problemi di alimentazione sembrano essere la causa principale degli abbandoni, si dimenticano spesso gli infortuni ai piedi, che hanno trasformato più di una gara in un vero e proprio percorso di sofferenza.
Allora, quali sono i rischi legati a piedi mal preparati?
- In primo luogo, vesciche e irritazioni, spesso provocate da sfregamenti ripetuti, la cui origine risiede nella scelta di una scarpa non della misura giusta o di una calza poco traspirante.
- In secondo luogo, unghie nere, causate dalla ripetizione degli urti delle dita all’interno di una scarpa mal calzata.
- Infine, dolori di natura muscolare o tendinea, derivanti dall’assenza di plantari o dalla mancanza di supporto dell’arco plantare.
« Vesciche e irritazioni, spesso provocate da sfregamenti ripetuti, la cui origine risiede nella scelta di una scarpa non della misura giusta o di una calza poco traspirante. »

Il trail runner è uno sportivo meticoloso. Prepara in modo metodico il fisico, la mente, la nutrizione e l’attrezzatura; ma molto spesso dimentica il suo strumento fondamentale, quello che gli permette di avanzare: il piede! Ecco quindi i nostri consigli, prima del Giorno G, per mettersi nelle migliori condizioni e affrontare con successo la corsa:
• Seguire un protocollo di “tanning” per idratare e rinforzare la pelle: La prima opzione consiste nell’alternare, da 15 giorni a 2 giorni prima della gara, l’applicazione di succo di limone al mattino e un massaggio con crema idratante alla sera. Questo aiuta a rendere la pelle più resistente senza seccarla.
• La seconda soluzione – scelta dall’altra metà dei nostri atleti – è di spalmare regolarmente sui piedi la crema anti-sfregamento, dalle dita fino al tallone, senza trascurare neppure il millimetro di pelle, a partire da 15 giorni prima. Questa crema, composta al 99% da ingredienti naturali, ha un effetto protettivo migliorando l’elasticità, la tonicità e la capacità della pelle di difendersi da sfregamenti e umidità.
• Tagliare accuratamente le unghie dei piedi. In Sidas riteniamo utile una pedicure 3 settimane prima dell’obiettivo, se vi state preparando da mesi per il trail. In mancanza di pedicure, consigliamo di tagliare le unghie con cura, non troppo corte e qualche giorno prima della partenza. Mai la sera prima!
• Esercizi di rinforzo muscolare. La preparazione fisica e il rinforzo muscolare hanno dimostrato tutti i loro benefici in termini di performance e prevenzione degli infortuni. Ma ancora una volta, i piedi vengono trascurati! Sì, squat, affondi e altri esercizi sono fondamentali per rinforzare quadricipiti, polpacci e ischiocrurali; tuttavia, anche gli esercizi specifici per i piedi sono altrettanto importanti.
“Seguire un protocollo di “tanning” per idratare e rinforzare la pelle.”
Preparare i piedi è fondamentale, ma acquisire fiducia nell’equipaggiamento che li protegge lo è altrettanto! La scelta di scarpe, solette e calze da trail rappresenta quindi una fase decisiva, che merita attenzione se vuoi massimizzare le possibilità di tagliare il traguardo con successo.
1. Scegliere una scarpa da trail della giusta misura
Trovare la taglia giusta per le scarpe da running è spesso un vero rompicapo. Il numero di trail runner che hanno scelto un paio troppo grande o troppo piccolo è sorprendente. Se soffri di sfregamenti, vesciche, unghie nere o dolore da punti di pressione specifici, probabilmente sei uno di loro.
I nostri consigli per assicurarti che le tue scarpe da trail siano della misura corretta:
• Conservare un margine di sicurezza, chiamato anche “spazio di comfort”, davanti al piede, per evitare urti ripetuti delle dita contro la scarpa, soprattutto in discesa.
• Verificare un perfetto sostegno al tallone, elemento chiave per precisione e stabilità dei tuoi appoggi.
2. Investire nelle migliori calze da trail
Spesso gli appassionati tendono a destinare la maggior parte del budget alle scarpe, sottovalutando l’importanza delle calze. La nostra partnership con UTMB® ci permette di lavorare a stretto contatto con i runner di tutti i livelli, osservando le loro esigenze e sviluppando prodotti adeguati.
• Calza T-Free® Trail, dotata di tecnologia che libera l’alluce, fondamentale per l’allineamento e la propulsione naturale del piede.
• Calza Trail Double, ultra-tecnica e progettata per ridurre il rischio di vesciche, soprattutto sulle distanze ultra-lunghe. La costruzione doppia permette che gli sfregamenti avvengano tra gli strati della calza e non con il piede.
• Calza Trail Ultra, leggera, traspirante e con tecnologia Ultra Fit®, concepita come un esoscheletro per compensare la fatica muscolare lungo i chilometri.
• Calza Trail Protect, uno dei nostri best-seller, spesso imitata ma mai eguagliata, grazie ai rinforzi strategici nelle zone sensibili del piede.
3. Scegliere solette specifiche per il trail
Comfort e performance del piede si basano su un trittico, di cui la soletta rappresenta il terzo elemento. Meno visibile, ma non meno importante!
I benefici concreti delle solette includono:
• Miglior supporto del piede
• Stabilità e precisione maggiori su terreni instabili
• Ammortizzazione potenziata
• Distribuzione più uniforme degli appoggi
• Ottimizzazione della traspirabilità
Le nostre nuove solette 3Feet® Trail, sviluppate appositamente per il trail, offrono tutti questi vantaggi. Grazie alla tecnologia 3Feet® Trail, che adatta la forma della soletta alla morfologia dell’arco plantare, queste piccole meraviglie innovative proteggono da vesciche, unghie nere, affaticamento e altri dolori muscolari.
4. Evitare l’equipaggiamento nuovo
Per esperienza, è importante ricordarlo! Lo osserviamo in ogni tappa del circuito UTMB World Series®: troppi runner iniziano la loro gara obiettivo con materiali acquistati il giorno prima dell’evento. La nostra raccomandazione è chiara: testa il tuo equipaggiamento prima del Giorno J. Preparati con esso per acquisire fiducia e sicurezza.
“Nel trail, comfort e performance del piede si basano su un trittico, e la soletta è il terzo elemento. Meno visibile certo, ma non meno importante!”
Ecco i nostri consigli per evitare errori dell’ultimo minuto e perfezionare gli ultimi dettagli della preparazione:
• Asciugare bene i piedi prima di indossare le calze. L’umidità è il peggior nemico del comfort, per questo insistiamo tanto sulle proprietà traspiranti del tuo equipaggiamento.
• Applicare generosamente la crema anti‑sfregamento su tutto il piede, in particolare su tallone, arco plantare e dita. Questa crema, inizialmente pensata per i piedi, può anche prevenire sfregamenti su altre parti del corpo sensibili alle frizioni.
• Regolare le calze. Dopo averle indossate, assicurati che le calze, già testate e approvate in precedenza, non presentino alcuna piega.
• Curare l’allacciatura. Un passaggio importante, tutt’altro che accessorio. L’allacciatura deve essere omogenea – dalle dita fino alla parte alta del collo del piede – per evitare strozzature nella zona superiore; e relativamente morbida, perché lacci troppo stretti possono provocare tenosinoviti, cioè infiammazioni dei tendini estensori che permettono di sollevare il piede in salita.
• Portare con sé un “kit di emergenza” per piedi e calzature nei punti di rifornimento. Il Footcare Kit, un kit leggero e compatto che include : 1 tubo di crema anti‑sfregamento, 1 tubo di gel Cryo, 2 protezioni per alluce, 4 protezioni per dita, 5 protezioni anti‑vesciche e 1 pochette, ti permetterà di gestire con serenità situazioni di emergenza come vesciche e unghie nere, massimizzando così le possibilità di tagliare il traguardo!
Ora sei pronta a goderti appieno l’avventura magica che ti aspetta! Divertiti e goditi la corsa!





