Scarponi da sci su misura: comprendere il Bootfitting

Custom-made ski boots: understanding boot fitting

Vi sveliamo il segreto per sciare senza avere dolore ai piedi… Non ci credete? Eppure è possibile!

È una scena ben nota: la partenza, sorriso sulle labbra, per una bella giornata di sci al sole; e dopo poche discese, ecco comparire i dolori ai piedi. Pressioni, sfregamenti, vesciche, unghie nere, calli, umidità, freddo: gli scarponi da sci diventano un vero e proprio luogo di tortura. La causa è semplice: gli scarponi da sci standard non possono andare bene per tutti, perché ogni piede è unico. Volume, larghezza, arco plantare, tallone, altezza del collo del piede… tutte queste caratteristiche influenzano direttamente comfort e performance.

La buona notizia? Esiste una soluzione, sviluppata da Sidas, a metà tra il nostro know-how storico e la nostra capacità di innovazione: il bootfitting, e più precisamente il fit protocol.

Scopri come questo metodo permette di trasformare i tuoi scarponi da sci standard in scarponi da sci su misura, ottimizzando comfort e performance.

“Vi sveliamo il segreto per sciare senza avere dolore ai piedi…”

COS’È UNO SCARPONE DA SCI SU MISURA?

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, uno scarpone da sci su misura non è un modello unico, realizzato da uno stampo individuale per ogni appassionato. No! Il su misura si basa sulla personalizzazione completa di un modello standard già esistente, grazie ad aggiustamenti tecnici che permettono di adattare al 100% lo scarpone alle caratteristiche del tuo piede.

L’obiettivo è eliminare i dolori ai piedi, massimizzare la precisione degli appoggi e ottimizzare la trasmissione della potenza, come se lo scarpone fosse stato creato apposta per te.

Questo metodo, che aumenta comfort e performance, prende il nome di bootfitting. Un’arte che richiede passione e meticolosità, un mestiere quasi artigianale, padroneggiato da pochi bootfitters esperti, formati dalla Sidas Academy.

“Il su misura si basa sulla personalizzazione completa di un modello standard già esistente.”

SCARPONI DA SCI CLASSICI vs SCARPONI SU MISURA: QUALI SONO LE DIFFERENZE?

Gli scarponi da sci su misura sono scarponi standard che sono stati lavorati da un bootfitter per adattarsi alle caratteristiche uniche dei tuoi piedi.

Le differenze derivano quindi dalle modifiche effettuate grazie al bootfitting.

Queste riguardano:
• Volume interno: generico negli scarponi standard; adattato al tuo piede negli scarponi su misura.
• Comfort: variabile, con punti di pressione; contro lungo termine, con una buona distribuzione degli appoggi.
• Trasmissione dell’energia: poco precisa; contro perfettamente ottimizzata, senza dispersione e molto reattiva.
• Stabilità: variabile; contro totalmente equilibrata.
• Affaticamento: rapido, legato alla compensazione muscolare; contro ridotto grazie al mantenimento di una postura corretta.

“Gli scarponi da sci su misura sono scarponi standard lavorati da un bootfitter per adattarsi alle caratteristiche uniche dei tuoi piedi.”

PERCHÉ SCEGLIERE SCARPONI DA SCI SU MISURA?

Quali sono gli obiettivi del bootfitting? Ecco i benefici legati al fit protocol condotto dai nostri esperti Sidas:


1. Gli scarponi da sci su misura eliminano i dolori ai piedi.
Con il bootfitting, dite addio a punti di pressione, sfregamenti, vesciche, unghie nere. La personalizzazione dei tuoi scarponi è anche un modo per ridurre freddo e umidità all’interno degli stessi.
2. Gli scarponi da sci su misura migliorano le performance.
Oltre a incrementare il comfort, il bootfitting ottimizza anche le tue performance, grazie a un maggiore controllo sugli appoggi, una migliore trasmissione dell’energia e una riduzione dell’affaticamento muscolare. Lo sciatore – sia in pista che in freeride – risulta quindi più preciso, più potente e più resistente nel tempo.

Con scarponi personalizzati, hai tutte le possibilità di ritrovare fiducia sugli sci, se pensi di averla persa.

Non aspettare però l’inverno e i primi fiocchi di neve per rivolgerti ai nostri bootfitters. Essere previdenti e realizzare un fit protocol prima della tua vacanza in montagna significa:
• Evitare dolori ai piedi nei primi giorni di sci
• Avere tempo per un secondo aggiustamento se necessario
• Ammorbidire il “guscio” prima della settimana di vacanza tanto attesa
• Evitare lunghe attese nei negozi in stazione
• Partire sicuri, preparati e attrezzati

“Non aspettare l’inverno e i primi fiocchi di neve per rivolgerti ai nostri bootfitters. Sii previdente e realizza un fit protocol prima della tua vacanza in montagna!”

COME FUNZIONA IL BOOTFITTING?

Il bootfitting è un’arte. L’arte di dire addio ai dolori ai piedi. Una competenza che tuttavia risponde a una logica e a una meticolosità precisa, basata su un procedimento dettagliato, il fit protocol, sviluppato e insegnato dalla Sidas Academy.

Ecco le diverse fasi che scandiscono il nostro metodo di progettazione di scarponi da sci su misura:

1. Analisi completa del piede

Il bootfitter osserva, misura e utilizza una piattaforma digitale che gli permette di rilevare tutte le sottigliezze del tuo piede. Così conosce le dimensioni esatte (lunghezza, larghezza e volume), caratterizza l’arco plantare, gli appoggi e la mobilità, e individua eventuali zone sensibili (caviglie, alluce valgo, unghie nere, sfregamenti).

2. Scelta dello scarpone

In base a questa analisi iniziale, il bootfitter seleziona scarponi che si avvicinano il più possibile alle informazioni raccolte sul tuo piede, soprattutto per quanto riguarda il volume interno. Queste informazioni vengono incrociate con altri elementi chiave come il tuo livello, la tua pratica, la morfologia generale e gli obiettivi (performance, comfort).

3. Scelta della calza

Spesso trascurata, la calza non è un semplice accessorio: è uno strumento fondamentale, poiché a diretto contatto con la pelle.
I nostri bootfitters ti consigliano sempre calze tecniche da sci, sottili e leggere, sfatando il pregiudizio secondo cui un calza calda debba essere necessariamente spessa.

4. Scelta della soletta

Comfort e performance derivano da un triplice equilibrio che comprende scarpone, calza e soletta. La soletta funge da interfaccia tra il piede e lo sci, garantendo: maggiore stabilità e una postura più equilibrata; migliore distribuzione delle zone di pressione grazie all’omogeneizzazione degli appoggi; supporto superiore per limitare l’affaticamento muscolare.
Esistono due tipi di solette da sci: le nostre solette 3Feet, come primo passo verso il su misura; e le nostre solette Custom, per una soluzione completamente personalizzata al 100%.


5. Lavoro sullo scarpone

È proprio in questa fase che il bootfitter mostra la sua maestria, attivando due leve per ottenere il su misura:

• Personalizzazione della scarpetta interna tramite termoformatura (la scarpetta viene riscaldata e modellata sulla forma del piede, ideale per eliminare dolori e punti di pressione) o iniezione (con schiuma iniettata intorno al piede per colmare gli spazi vuoti, generalmente riservata a sciatori in cerca di performance, precisione e potenza).
• Deformazione del guscio in plastica, considerata l’ultimo tocco per uno scarpone perfettamente su misura. Un ritocco finale che elimina i punti di pressione residui con estrema efficacia.

“Spesso trascurato, il calzino da sci non è un semplice accessorio: è uno strumento fondamentale, poiché a diretto contatto con la pelle.”

A CHI SONO DESTINATI GLI SCARPONI DA SCI SU MISURA?

Smentiamo ancora una volta un’idea sbagliata: no, gli scarponi da sci su misura non sono riservati solo agli sciatori esperti e all’élite della disciplina, sia in alpino che in freeride!

Il bootfitting è rivolto a:
• Principianti che vogliono iniziare senza dolori
• Intermedi che desiderano progredire divertendosi
• Esperti in cerca di performance
• Piedi complessi (con deformazioni, larghezze e volumi atipici, o precedenti medici)

In sintesi, se hai dolori ai piedi: il bootfitting è fatto per te!

“No, gli scarponi da sci su misura non sono riservati solo agli sciatori esperti e all’élite della disciplina, sia in alpino che in freeride!”

DOVE PRATICARE IL BOOTFITTING?

Il bootfitting deve essere eseguito da bootfitters certificati, che padroneggiano questa tecnica complessa. Ogni anno, la Sidas Academy forma centinaia di professionisti al fit protocol, garantendo un livello di competenza elevato e uniforme.

Per trovare un negozio specializzato dove progettare i tuoi scarponi da sci su misura vicino a te, visita il nostro Trova Negozio.

HANNO TESTATO GLI SCARPONI DA SCI SU MISURA: 4 OPINIONI DEI CLIENTI

Questi sciatori e sciatrici hanno effettuato un bootfitting. Ci raccontano la loro esperienza e il prima/dopo:

Camille, 34 anni, sciatrice regolare: « Per anni ho pensato che fosse ‘normale’ avere dolore alle caviglie dopo poche piste. Ero rassegnata. »

« Per anni ho pensato che fosse ‘normale’ avere dolore alle caviglie dopo poche piste. Ero rassegnata: lo sci è uno sport che fa male. Durante la mia visita da un bootfitter Sidas, ho scoperto che i miei piedi erano più larghi della media nella parte anteriore… e molto sottili nel tallone! Così ha potuto adattare i miei scarponi da sci: solette Custom, termoformatura della scarpetta e piccola deformazione della scocca. Risultato: nessun dolore. Ho riscoperto il piacere di sciare tutto il giorno. »

Mathieu, 27 anni, livello intermedio: « Prendevo sempre scarponi troppo grandi per paura di avere dolore. »

« Prendevo sempre scarponi troppo grandi per paura di avere dolore. Il bootfitter mi ha spiegato che è un errore comune e mi ha proposto un modello adatto al volume del mio piede. All’inizio faticavo a credere che uno scarpone più “aderente” sarebbe stato più confortevole. Una volta inserite le solette e termoformata la scarpetta: nessun attrito, niente dolori, e i miei sci reagiscono finalmente come voglio. Mi sento molto più sicuro. »

Sarah, 41 anni, sciatrice amatoriale: « Pensavo di smettere di sciare… il bootfitting mi ha fatto cambiare idea! »

« Dopo due stagioni molto dolorose, avevo quasi deciso di smettere di sciare. I miei piedi bruciavano già dalla prima discesa e finivo le giornate al ristorante ad aspettare i miei familiari più che sulla neve… Un’amica mi ha consigliato di provare il bootfitting Sidas.
L’analisi ha mostrato che avevo un piede cavo, che si schiacciava mentre sciavo. Mi hanno realizzato solette Custom e regolato la scarpetta. La differenza è stata immediata: niente più bruciore, niente più tensione, solo piacere. Rivivo lo sci. »

Julien, 52 anni, praticante esperto: « Una precisione incredibile grazie alla scarpetta iniettata. »

« Sciando molto, soprattutto fuori pista in freeride, cercavo di aumentare la precisione. Il mio bootfitter mi ha proposto una scarpetta iniettata per eliminare tutti i vuoti tra piede e scocca. Il sostegno è diventato eccezionale, senza alcun punto di pressione. La trasmissione è diretta, sento finalmente i miei appoggi in maniera fluida. È come se i miei sci fossero diventati un’estensione di me stesso. Mi sento più sicuro. Per la performance, è impareggiabile. »